Le Associazioni di Promozione Sociale (APS) e le Organizzazioni di Volontariato (ODV) che applicano il regime forfetario previsto dall'articolo 86 del Codice del Terzo Settore si trovano, dal punto di vista della fatturazione, in una situazione particolare. Il regime previsto dal D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) prevede infatti una serie di semplificazioni negli adempimenti IVA. Tra queste rientra anche l'esonero dall'emissione della fattura, salvo le specifiche situazioni previste dalla normativa. Può però accadere che una APS o una ODV, pur essendo esonerata, decida comunque di emettere una fattura, ad esempio perché richiesta dal cessionario o dal committente. In questo caso si pone una domanda molto concreta per chi gestisce la contabilità o sviluppa software ERP: come deve essere compilata la fattura elettronica? L'Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni specifiche sul punto, indicando innanzitutto l'utilizzo d...
La dichiarazione annuale IVA non viene presentata? Dal 2026 questo non significa più necessariamente che l’Agenzia delle Entrate debba attendere una successiva attività di controllo per ricostruire l’imposta dovuta. Con una novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e resa operativa dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 239129 del 28 agosto 2026 , il Fisco può infatti procedere alla liquidazione dell’IVA anche in caso di dichiarazione annuale omessa , utilizzando i dati che sono già presenti nei propri sistemi. La novità è particolarmente interessante perché porta a compimento una trasformazione già in corso da anni nel rapporto tra contribuente e amministrazione finanziaria: fatture elettroniche, corrispettivi telematici, LIPE e versamenti permettono oggi di ricostruire una parte molto rilevante della posizione IVA di un'impresa senza dover necessariamente partire dalla dichiarazione annuale. Cosa cambia dal 2026 Il nuovo articolo 54-bis.1 del DPR 633/1972 consent...