L'evoluzione della fatturazione elettronica in Italia prosegue verso una granularità dei dati sempre maggiore, trasformando il documento fiscale in un vero e proprio strumento di monitoraggio economico in tempo reale. L'ultima novità riguarda il settore primario: con il Provvedimento n. 93628/2026 dell'Agenzia delle Entrate, pubblicato il 19 marzo 2026, vengono fornite le istruzioni operative per l'inserimento del codice CUN nelle fatture elettroniche relative ai prodotti agroalimentari monitorati. Questa misura, introdotta per rafforzare la trasparenza dei prezzi e contrastare le anomalie nelle filiere, richiede un adeguamento tecnico immediato per imprese agricole, intermediari e software gestionali. Il quadro normativo: trasparenza e monitoraggio dei prezzi L'obbligo di integrazione dei dati CUN nelle e-fatture trova il suo fondamento nell'articolo 33 della Legge n. 182/2025 (Legge Semplificazioni), che ha integrato il decreto-legge n. 63/2024. L'obiet...
A metà marzo 2026, la gestione amministrativa non è più una questione di semplice inserimento dati. Con l’evoluzione dei controlli automatizzati da parte dell’Agenzia delle Entrate e l’incrocio massivo delle banche dati, ogni singolo record inserito nel software ERP può diventare un punto di forza o una vulnerabilità critica. In questo scenario, la domanda per i CFO non è più come gestire la contabilità, ma come impedire che l'errore umano si trasformi in sanzione pecuniaria. La soluzione non risiede in controlli manuali estenuanti, ma nella trasformazione del software gestionale in un sistema di "difesa attiva". Vediamo come automatizzare i processi fiscali più complessi per blindare l'azienda. 1. Il costo dell’errore e la prevenzione automatizzata Gli errori formali nella fatturazione elettronica non sono più semplici distrazioni, ma inneschi per sanzioni amministrative pesanti. Spesso, le criticità nascono da dettagli apparentemente minimi, come la gestione dell...