Campione d’Italia nei software di fatturazione: perché non è un semplice Comune italiano Campione d’Italia è uno di quei casi che mettono in crisi i software gestionali. Dal punto di vista geografico e amministrativo è un Comune italiano in provincia di Como. Dal punto di vista IVA, però, non segue la stessa logica di un normale cliente residente in Italia. Il problema nasce dal fatto che, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, Campione d’Italia è escluso dal “territorio dello Stato” secondo l’articolo 7 del DPR 633/1972. La stessa logica vale anche per Livigno e per le acque italiane del Lago di Lugano. Questo significa che un gestionale non dovrebbe limitarsi a leggere “Comune italiano” e applicare automaticamente IVA italiana, codice destinatario ordinario e regole domestiche. ( Agenzia Entrate ) La particolarità è diventata ancora più delicata dal 2020: Campione d’Italia è entrato nel territorio doganale dell’Unione europea e nel campo delle accise, ma resta fuori dal camp...
Per anni la migrazione a SAP S/4HANA è stata raccontata come il passaggio inevitabile verso il futuro degli ERP aziendali. Una piattaforma più moderna, capace di sfruttare database in-memory, analisi in tempo reale e processi più efficienti. Una promessa che ha convinto migliaia di organizzazioni in tutto il mondo ad avviare programmi di trasformazione spesso dal valore di milioni di euro. Eppure, dietro le presentazioni dei vendor e i casi di successo mostrati durante gli eventi di settore, esiste una realtà più complessa. Molte aziende stanno infatti scoprendo che il passaggio a S/4HANA non assomiglia affatto a un normale aggiornamento software. In diversi casi si sta rivelando uno dei progetti più impegnativi mai affrontati dall'organizzazione. La ragione è semplice: dopo venti o trent'anni di utilizzo, un ERP non è più soltanto un software. Diventa la rappresentazione digitale dell'azienda stessa. Quando nessuno ricorda più perché un processo esiste Uno dei problemi p...