Nel complesso ecosistema della fatturazione elettronica e dell’integrazione dei dati verso l’estero, uno dei dubbi più ricorrenti per gli operatori amministrativi e gli analisti ERP riguarda la rettifica degli errori . Cosa succede se inviamo allo SDI un’integrazione (Esterometro) con dati errati? In occasione di Telefisco 2026 , l’Agenzia delle Entrate ha fornito un chiarimento fondamentale che introduce una regola generale per la correzione delle comunicazioni inviate tramite i codici tipo documento TD17 , TD18 e TD19 . Questa novità promette di semplificare drasticamente la vita di imprese e professionisti, offrendo una procedura lineare per sanare le irregolarità. Il caso pratico: l'errore sull'aliquota IVA nell'integrazione servizi Il chiarimento dell'Agenzia nasce da una fattispecie molto comune: un’impresa nazionale riceve una fattura da un prestatore intracomunitario per un servizio ricevuto. Ai sensi della normativa, il committente nazionale deve provvedere...
Dopo oltre cinquant'anni di onorato servizio, lo storico DPR 633/1972 si appresta ad andare in pensione. Con la pubblicazione del Decreto Legislativo n. 10/2026 , il Governo ha ufficializzato il debutto del nuovo Testo Unico dell’IVA . Per chi si occupa di sistemi ERP, contabilità e analisi funzionale, questo non è un semplice cambio di nome, ma una vera e propria rivoluzione nella gestione dei database e dei flussi documentali. In questo approfondimento, analizziamo la struttura del nuovo corpo normativo, le tempistiche di adozione e l'impatto operativo che la riforma avrà sulla fatturazione elettronica e sulle configurazioni software nel prossimo biennio. 1. La nuova architettura dell'IVA in Italia Il nuovo Testo Unico (TU) nasce con l'obiettivo di "pulire" la giungla normativa stratificatasi in mezzo secolo di leggi finanziarie, decreti d’urgenza e circolari interpretative. Struttura e contenuti Il TU IVA si compone di 171 articoli suddivisi in 18 Tit...