Passa ai contenuti principali

Zucchetti integra Amazon Alexa nei software dedicati all'Hospitality


Recentemente, Amazon ha annunciato il lancio in Italia di Alexa Smart Properties for Hospitality. Questo assistente vocale permetterà ai clienti degli hotel di ascoltare musica, ordinare il servizio in camera, chiamare la reception, fare il check-out e chiedere informazioni su ristoranti e luoghi da visitare. Inoltre, aiuterà i gestori delle strutture ad aumentare i loro profitti e a migliorare la soddisfazione degli ospiti.

Zucchetti, un'azienda italiana leader nel campo del software, ha già integrato Alexa Smart Properties for Hospitality all'interno delle proprie soluzioni tecnologiche per la gestione delle strutture alberghiere. In questo modo, si sta dando un ulteriore impulso alla digitalizzazione dei servizi ricettivi, al fine di rendere sempre più coinvolgente e interessante l'esperienza dell'ospite.

Tra i clienti di Zucchetti, i primi ad adottare questa innovazione sono stati l'Hotel Borgo di Cortefreda (Gruppo So.Ges) in provincia di Firenze e il Parc Hotel Peschiera (Gruppo Parc Hotels) in provincia di Verona.

Le possibilità di impiego di questa tecnologia sono molteplici: ad esempio, i clienti possono interpellare Alexa per richiedere informazioni come la password del Wi-Fi o la posizione della palestra, oltre a poter richiedere i servizi di assistenza dell'hotel con una semplice frase come "Alexa, mi servono gli asciugamani". Inoltre, gli ospiti possono utilizzare Alexa per chiamare il concierge e verificare la disponibilità di altri servizi.

L'utilizzo di Alexa in camera è comunque facoltativo per gli ospiti, poiché gli altoparlanti intelligenti Echo sono dotati di un pulsante del microfono che lo disattiva elettronicamente. Inoltre, con Alexa Smart Properties, i clienti possono utilizzare Alexa senza dover collegare il proprio account Amazon al dispositivo, e le registrazioni vocali non vengono salvate.

Commenti

Post popolari in questo blog

La scelta tra "EL" e "GR" per indicare la Grecia nelle fatture elettroniche

Nel processo di emissione delle fatture elettroniche, una delle questioni che può suscitare dubbi riguarda la corretta sigla da utilizzare per indicare il paese Grecia. Questo può derivare dalla varietà delle lingue utilizzate in Europa, dalla differenza tra il nome del paese nella lingua locale e in inglese, e dalle diverse normative fiscali e standard internazionali. In effetti, la Grecia è conosciuta come "Ελλάδα" (Elláda) nella sua lingua nativa, mentre in inglese è denominata "Greece". Tuttavia, quando si tratta di codificare il paese per scopi fiscali e amministrativi, è importante fare riferimento agli standard internazionali. In questo contesto, viene utilizzato il codice ISO 3166-1 alpha-2 , che assegna a ciascun paese un codice di due lettere univoco. Secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2, il codice assegnato alla Grecia è " GR ", che corrisponde alla forma abbreviata di "Ελλάδα" e "Greece". Questo codice è universalmente ric...

Nasce Buffetti Finance dall'acquisizione di Sepafin da parte del gruppo Dylog

Nel sempre mutevole settore finanziario, le fusioni e le acquisizioni sono eventi comuni che possono trasformare il panorama aziendale. L'ultima notizia in questo ambito riguarda l'acquisizione di Sepafin da parte del Gruppo Dylog, una mossa che promette di avere un impatto significativo sull'industria. Il Gruppo Dylog, un rinomato player nel settore dei servizi finanziari, ha annunciato ufficialmente l'acquisizione di Sepafin, una società specializzata nella gestione dei pagamenti elettronici. Questa operazione rappresenta un passo importante per entrambe le aziende, poiché permette loro di consolidare la propria posizione nel mercato finanziario e di sfruttare sinergie significative. Sepafin ha una solida reputazione nel settore dei pagamenti elettronici, offrendo soluzioni innovative e sicure per i suoi clienti. La sua expertise in questo campo si combinerà con l'esperienza consolidata del Gruppo Dylog nel settore finanziario, creando un'entità ancora più for...

TD24 e TD25: La guida definitiva alla fattura differita

  Nella giungla della fatturazione elettronica, la fattura differita è uno degli strumenti più utili per semplificare i processi amministrativi, ma è anche un terreno minato per chi non padroneggia i codici tipo documento ( TD ). Sbagliare tra un TD24 e un TD25 non è un semplice errore veniale: significa inviare allo SDI un documento che non rispecchia la natura dell'operazione, con il rischio di sanzioni per omessa o errata fatturazione. In questo articolo analizziamo la normativa vigente e le specifiche tecniche per non commettere errori. Il quadro normativo: l'Articolo 21 del DPR 633/72 La possibilità di emettere una fattura in un momento successivo rispetto all'effettuazione dell'operazione non è una concessione del software, ma un diritto stabilito dall' Art. 21, comma 4, lett. a) del DPR 633/72 . La norma stabilisce che per le cessioni di beni la cui consegna risulti da documento di trasporto ( DDT ) o altro documento analogo, la fattura può essere emessa e...