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Aggiornamenti Fatturazione Elettronica 2024: Il Nuovo Ruolo del TD28 e le Novità per i Produttori Agricoli

 


Il panorama della fatturazione elettronica continua a evolversi con la recente pubblicazione delle specifiche tecniche versione 1.8, datata 12 dicembre 2023, e applicabile dal 1° febbraio 2024. Tra le modifiche più significative, spicca l'estensione delle funzionalità del codice "Tipo documento" TD28, introdotto nella versione 1.7.1, focalizzato sulla comunicazione degli acquisti da parte di soggetti stabiliti nella Repubblica di San Marino che utilizzano fatture cartacee con addebito dell'imposta.

Inizialmente pensato per facilitare la gestione delle transazioni con San Marino, ora il TD28 sarà impiegato anche per rendicontare gli acquisti da parte di soggetti non residenti identificati in Italia, ma non stabiliti nel territorio nazionale, che emettono erroneamente fatture con addebito dell'imposta tramite la posizione IVA italiana.

A partire da febbraio 2024, se un operatore nazionale riceve una fattura cartacea con addebito dell'imposta da parte di un soggetto non residente, identificato in Italia, ma non stabilito nel territorio, dovrà utilizzare il codice TD28 per la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere. Questa modifica è stata introdotta a seguito dell'articolo 6 comma 9-bis.1 del DLgs. 471/97, che prevede sanzioni amministrative per il cessionario o committente nel caso di fatture emesse erroneamente con addebito dell'imposta tramite la posizione IVA italiana.

Il processo di compilazione del file XML da trasmettere via Sistema di Interscambio (SdI) richiede l'inserimento di diversi dati, tra cui i dettagli identificativi del cedente estero, i dati del cessionario nazionale, la data di effettuazione dell'operazione e il numero e la data della fattura originale emessa dal cedente estero.

Oltre a questa significativa modifica riguardante il TD28, la versione 1.8 delle specifiche tecniche introduce anche aggiornamenti per i soggetti che adottano il regime speciale di cui all'art. 34 comma 1 del DPR 633/72. Da febbraio 2024, tali operatori potranno opzionalmente compilare l'elemento "Tipo Dato" nel blocco "Altri dati gestionali", fornendo indicazioni utili alla gestione automatica della liquidazione IVA.

Tra le opzioni disponibili per i produttori agricoli, è possibile valorizzare la stringa "ALI-COMP" per cessioni di prodotti agricoli e ittici compresi nella Tabella A allegata al DPR 633/72, indicando contemporaneamente la percentuale di compensazione applicabile. Al contrario, la stringa "NO-COMP" può essere utilizzata per cessioni di prodotti agricoli e ittici non compresi nella Tabella A, e "OCC34BIS" per operazioni connesse alle attività agricole occasionali di cui all'art. 34-bis del DPR 633/72.

Infine, le specifiche tecniche versione 1.8 introducono un controllo sulle fatture emesse in regime di non imponibilità a seguito di dichiarazione di intento. In tali circostanze, il documento deve riportare il protocollo di ricezione della dichiarazione di intento e il suo progressivo nel campo "Riferimento testo" del blocco "Altri dati gestionali". In caso di invalidità della dichiarazione, il file XML sarà scartato con il codice errore "00477". 

Questi aggiornamenti rappresentano una risposta alle esigenze sempre crescenti nel contesto della fatturazione elettronica, garantendo una maggiore aderenza alle normative vigenti e semplificando il processo per i produttori agricoli e altri operatori coinvolti nelle transazioni internazionali.

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