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Cambiamenti nella liquidazione periodica IVA: nuove soglie e modulistica aggiornata



Nel contesto dell'evoluzione normativa e delle esigenze pratiche dei contribuenti, l'Agenzia delle Entrate ha recentemente emanato un provvedimento di rilevanza significativa per quanto riguarda la modulistica relativa alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Questo aggiornamento, datato 14 marzo 2024 e firmato dal Direttore dell'Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, introduce diverse modifiche sostanziali sia nel modello che nelle istruzioni.


Una delle modifiche più significative è l'adeguamento della soglia per il versamento minimo dell'IVA, che è stata innalzata da 25,82 a 100 euro. Questa modifica è stata introdotta dal decreto "Adempimenti" (articolo 9 Dlgs n. 1/2024), rispecchiando così le esigenze e le dinamiche del contesto economico attuale.


Tra le altre novità apportate dal provvedimento, vi è la sostituzione dell'informativa relativa al trattamento dei dati personali e la modifica della dicitura del rigo VP10 del modello, ora denominato "Versamenti auto F24 elementi identificativi". Inoltre, sia nel modello che nelle istruzioni, è stata modificata la descrizione del rigo VP10, riguardante i versamenti auto UE, che ora è stata specificata come "Versamenti auto F24 elementi identificativi".


È da notare anche la scomparsa del paragrafo "Eventi eccezionali" dalle istruzioni, codice 2, destinato alle federazioni, associazioni e società sportive. Questo paragrafo era precedentemente dedicato alle disposizioni normative adottate in seguito a calamità o eventi eccezionali che legittimavano la sospensione dei versamenti.


Il nuovo modello e le relative istruzioni sono già disponibili nella sezione modulistica del sito web dell'Agenzia delle Entrate, offrendo così un facile accesso e consultazione per tutti i soggetti interessati.


È importante sottolineare che, per quanto non modificate dal provvedimento recente, rimangono valide le indicazioni fornite con il precedente provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 27 marzo 2017. Ciò garantisce una certa continuità e coerenza nel contesto delle pratiche amministrative legate alla liquidazione dell'IVA.

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