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TD24 e TD25: La guida definitiva alla fattura differita

 


Nella giungla della fatturazione elettronica, la fattura differita è uno degli strumenti più utili per semplificare i processi amministrativi, ma è anche un terreno minato per chi non padroneggia i codici tipo documento (TD).

Sbagliare tra un TD24 e un TD25 non è un semplice errore veniale: significa inviare allo SDI un documento che non rispecchia la natura dell'operazione, con il rischio di sanzioni per omessa o errata fatturazione. In questo articolo analizziamo la normativa vigente e le specifiche tecniche per non commettere errori.

Il quadro normativo: l'Articolo 21 del DPR 633/72

La possibilità di emettere una fattura in un momento successivo rispetto all'effettuazione dell'operazione non è una concessione del software, ma un diritto stabilito dall'Art. 21, comma 4, lett. a) del DPR 633/72.

La norma stabilisce che per le cessioni di beni la cui consegna risulti da documento di trasporto (DDT) o altro documento analogo, la fattura può essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna.

Nota operativa: Dal 2013, grazie alla Legge di Stabilità, questa possibilità è stata estesa anche alle prestazioni di servizi individuate (Art. 21, c. 4, lett. a), purché siano documentate da un'idonea prova dell'avvenuta prestazione (rapporti d'intervento, SAL, ecc.).

TD24: La fattura differita "standard"

Il codice TD24 deve essere utilizzato per la fatturazione differita di cui all'art. 21, comma 4, lett. a). È il caso più frequente per le aziende italiane.

Quando usarlo:

  • Cessione di beni: Quando la merce viaggia con DDT e si vuole riepilogare a fine mese tutte le consegne effettuate verso lo stesso cliente.

  • Prestazioni di servizi: Quando si emette un'unica fattura a fine mese per più interventi tecnici o consulenze effettuate nel mese precedente, richiamando i relativi rapporti di attività

Requisiti XML:

Nel tracciato della fattura elettronica, è obbligatorio compilare il blocco 2.1.8 <DatiDDT>, indicando:

  • Numero del DDT.
  • Data del DDT.

TD25: Le triangolazioni interne

Il codice TD25 è specifico per la fattura differita di cui all'Art. 21, comma 4, terzo periodo, lett. b) del DPR 633/72. Si riferisce alle cessioni di beni effettuate dal cessionario nei confronti di un terzo per il tramite del proprio cedente.

Il caso della "Triangolazione":

Immaginiamo tre soggetti: A (Fornitore), B (Promotore/Tuo cliente) e C (Cliente finale).

  1. A vende a B.
  2. B vende a C.
  3. A consegna direttamente la merce a C.

In questo scenario, la fattura che B emette verso C deve essere identificata con il codice TD25. Anche in questo caso, il termine di emissione è il giorno 15 del mese successivo alla consegna.

Il nodo critico: la data e l'invio allo SDI

Uno dei dubbi maggiori riguarda la data da inserire nel campo <Data> del file XML. La Circolare 14/E/2019 dell'Agenzia delle Entrate ha chiarito che:

  • La fattura può essere emessa (generata e inviata) entro il 15 del mese successivo.
  • La data del documento può essere quella dell'ultima operazione del mese (es. 31/01/2026) o la data di emissione effettiva (es. 10/02/2026).

Il nostro consiglio: Per una gestione contabile più fluida e per far coincidere la liquidazione IVA con il mese di effettuazione, è preferibile indicare come data l'ultimo giorno del mese di riferimento (es. 31/01/2026) e procedere all'invio entro il 15 del mese successivo.

Perché l'ERP fa la differenza

Gestire manualmente la scelta tra TD24 e TD25, ricordandosi di agganciare i dati dei DDT nel blocco 2.1.8, è un'attività ad alto rischio di errore. Un ERP moderno riconosce automaticamente il flusso documentale e popola il file XML con i codici corretti, garantendo la compliance fiscale senza stress.

Non aspettare che sia un controllo dell'Agenzia delle Entrate a segnalarti un errore nei codici TD: la prevenzione è il miglior risparmio fiscale.

La tua azienda gestisce triangolazioni o flussi complessi di DDT? Contatta il team di Insights ERP per ottimizzare il tuo processo di fatturazione elettronica.

Sintesi operativa per il tuo ufficio

CaratteristicaTD24 (Ordinaria)                        TD25 (Triangolare)
Riferimento NormativoArt. 21, c. 4, lett. a)Art. 21, c. 4, lett. b)
Documento di baseDDT o Rapporto di InterventoDDT del primo fornitore
Termine di invioEntro il 15 del mese succ.Entro il 15 del mese succ.

Liquidazione IVA             

Mese di effettuazione

Mese di effettuazione 

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