Nel complesso ecosistema della fatturazione elettronica e dell’integrazione dei dati verso l’estero, uno dei dubbi più ricorrenti per gli operatori amministrativi e gli analisti ERP riguarda la rettifica degli errori. Cosa succede se inviamo allo SDI un’integrazione (Esterometro) con dati errati?
In occasione di Telefisco 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un chiarimento fondamentale che introduce una regola generale per la correzione delle comunicazioni inviate tramite i codici tipo documento TD17, TD18 e TD19. Questa novità promette di semplificare drasticamente la vita di imprese e professionisti, offrendo una procedura lineare per sanare le irregolarità.
Il caso pratico: l'errore sull'aliquota IVA nell'integrazione servizi
Il chiarimento dell'Agenzia nasce da una fattispecie molto comune: un’impresa nazionale riceve una fattura da un prestatore intracomunitario per un servizio ricevuto. Ai sensi della normativa, il committente nazionale deve provvedere a integrare la fattura estera e inviare il documento integrato all’esterometro tramite lo SDI.
L'errore operativo si verifica spesso nella determinazione dell'imposta: il contribuente applica sulla base imponibile un'aliquota errata (ad esempio, integra la fattura al 22% anziché al 10%). Fino ad oggi, le modalità per regolarizzare questa discrepanza non erano sempre uniformi, creando incertezza nei processi contabili.
La nuova regola generale: il sistema "Negativo/Positivo"
L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che la regolarizzazione della comunicazione errata si perfeziona attraverso una doppia comunicazione con lo stesso codice TD:
- Invio di un documento con segno negativo: Si emette un documento (es. TD17) con importi negativi che ha l'effetto di annullare integralmente la precedente comunicazione errata memorizzata dal Sistema di Interscambio.
- Invio di un documento con segno positivo: Si emette una nuova comunicazione corretta (es. TD17) che ripristina la situazione fiscale esatta.
Una portata universale per l'Esterometro
Il chiarimento è particolarmente rilevante perché la regola del segno opposto non è limitata al solo caso dei servizi (TD17), ma si configura come una regola generale. Essa può essere applicata a tutti i casi di errore relativi all’esterometro, inclusi:
- Acquisti intracomunitari di beni (TD18).
- Prestazioni extra-Ue (TD19).
Questa semplificazione sensibilizza imprese e professionisti a provvedere in modo tempestivo e autonomo alla regolarizzazione delle anomalie, migliorando la qualità dei dati trasmessi al fisco.
Oltre la comunicazione: Correzioni sostanziali e sanzioni
È fondamentale comprendere che la correzione dell'invio allo SDI (l'esterometro) è solo il primo passo. Il contribuente che intende regolarizzare l'errore deve contestualmente correggere tutti gli errori sostanziali connessi all'irregolarità.
La sequenza corretta della regolarizzazione
Per una corretta gestione ERP, l'azienda deve procedere secondo questo ordine logico:
Correzione dell'aliquota: Rettifica del calcolo dell'integrazione errata.
Revisione contabile: Aggiornamento delle registrazioni nei registri IVA e in contabilità generale.
Verifica della tempistica: È essenziale analizzare quando avviene la correzione rispetto al momento dell'adempimento originario. Questo passaggio è cruciale per verificare gli effetti sanzionatori e valutare l'eventuale ricorso al Ravvedimento Operoso.
L'impatto sui sistemi ERP: automazione e compliance
Per gli utenti di Insights ERP, questo chiarimento di Telefisco 2026 apre la strada a nuove logiche di automazione. Un software gestionale avanzato dovrebbe oggi consentire di:
Generare automaticamente il documento di storno (segno negativo) partendo dalla fattura integrata errata.
Eseguire il reinvio corretto (segno positivo) mantenendo i legami con il documento di spesa originale.
Monitorare le scadenze per garantire che la correzione avvenga nei termini previsti per la riduzione delle sanzioni.
Tipo di Operazione Codice Documento Errore Comune Procedura di Correzione SdI Integrazione Servizi Esteri TD17 Aliquota IVA errata (es. 22% invece di 10%) 1. TD17 Negativo + 2. TD17 Positivo corretto Acquisti Beni Intra-UE TD18 Base imponibile o dati fornitore errati 1. TD18 Negativo + 2. TD18 Positivo corretto Acquisti Beni/Servizi Extra-UE TD19 Errata applicazione del Reverse Charge 1. TD19 Negativo + 2. TD19 Positivo corretto Errori Sostanziali Tutti i codici TD Impatto su liquidazione IVA e sanzioni Revisione contabile e analisi effetti sanzionatori La regola del "segno opposto" stabilita a Telefisco 2026 rappresenta un'importante semplificazione operativa. Tuttavia, la regolarizzazione formale dell'Esterometro deve sempre essere accompagnata da un'analisi della tempistica e degli effetti contabili per evitare spiacevoli sorprese in fase di accertamento.
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