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Intraweb 2026: guida tecnica alle criticità della nuova versione e impatti Intrastat

 


La recente evoluzione del software Intraweb, lo strumento distribuito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la gestione dei modelli Intrastat, ha introdotto cambiamenti strutturali che stanno mettendo alla prova uffici amministrativi e analisti funzionali. Non si tratta solo di aggiornamenti estetici, ma di modifiche nei controlli telematici e nelle tabelle di decodifica che possono generare errori bloccanti in fase di invio.

In questo articolo analizziamo nel dettaglio le quattro criticità principali riscontrate nella versione 2026, fornendo soluzioni operative per evitare scarti e garantire la conformità delle dichiarazioni.


1. Il caos nella tabella "Natura della Transazione"

Il disallineamento più critico riguarda la Natura della Transazione A. Il software Intraweb presenta una tabella che non coincide perfettamente con l’Allegato 11 delle istruzioni ministeriali ufficiali.

L'introduzione del Codice 6

Nella nuova release è comparso il Codice 6 – "Particolari transazioni registrate ai fini nazionali". Questa aggiunta ha causato uno "slittamento" dei codici successivi, creando confusione nella mappatura delle triangolazioni.

 

CodiceTabella Ministeriale (Ufficiale)Tabella Intraweb (Rilevata)Impatto Operativo
6Non previsto (ex F)Nuovo Codice NazionaleRischio errata classificazione
7FGSlittamento mappatura ERP
8GHNecessità aggiornamento tabelle
9HI (o F in alcune release)Incongruenza diagnostica

 

Consiglio tecnico: Prima di procedere all'export dal tuo ERP, verifica che la tabella di transcodifica del gestionale sia allineata alla "logica Intraweb" e non solo a quella letterale delle istruzioni, per evitare scarti in fase di importazione del file .scambi


2. Il "giallo" del codice 99500000: addio alle semplificazioni?

Dal 2022, per semplificare la vita alle imprese, è stato introdotto il codice convenzionale 99500000 per le spedizioni di valore inferiore a 1.000 euro (modelli INTRA 1-bis e 2-bis).

La criticità: In molte installazioni della nuova versione, questo codice risulta assente o non selezionabile.

  • L'impatto: Senza questo codice, l'operatore è costretto a esplodere ogni singola nomenclatura combinata anche per micro-transazioni, aumentando esponenzialmente il tempo di compilazione e il rischio di errore statistico.

  • Workaround: In attesa di una patch correttiva, si suggerisce di verificare se il codice è presente nella tabella generale ma disabilitato per determinati flussi, o di procedere a un inserimento manuale se il campo lo consente.


3. Errori bloccanti nel campo "Ammontare in valuta" (Modello Intra 2)

Qui riscontriamo una divergenza tra la normativa (che limita l'obbligatorietà del campo) e il comportamento del software, che lo rende bloccante.

Sezione 2 (Rettifiche acquisti di beni)

Mentre le istruzioni ministeriali indicano l'obbligatorietà solo per la Sezione 4 (Rettifiche servizi), il diagnostico di Intraweb restituisce l'errore: “Il campo in Valuta è obbligatorio” anche nella Sezione 2.

Soluzione operativa: Se il sistema blocca l'invio, è necessario valorizzare il campo con il valore della transazione convertito, anche se non richiesto esplicitamente dalle istruzioni, per superare il check del software.


4. Gestione incoerente dei paesi Euro: Il caso Croazia

La gestione dei paesi dell'area Euro (come la Croazia, entrata dal 1° gennaio 2023) non è uniforme tra le diverse sezioni del modello.

 

SezioneComportamento AttesoErrore Riscontrato
Sezione 1 (Acquisti)Errore se compilato (campo valuta)Controllo positivo (non segnala errore)
Sezione 2 (Rettifiche beni)Errore segnalato correttamenteNessuno
Sezione 3 (Servizi)Errore se compilatoControllo positivo (anomalo)

Questa mancanza di uniformità nei controlli incrociati suggerisce che i motori di validazione delle diverse sezioni non siano stati allineati simultaneamente.


5. Strategie per i fornitori di Software ERP

Per chi sviluppa o manutiene sistemi gestionali, queste criticità richiedono un approccio proattivo. Non basta "aspettare la patch" di ADM.

  1. Mappatura dinamica: Implementare tabelle di mappatura che permettano all'utente di deviare dai codici ministeriali verso quelli "software-specific" di Intraweb.

  2. Validazione Pre-Export: Inserire nel modulo Intrastat dell'ERP un controllo che verifichi la presenza del campo "In Valuta" nelle sezioni "sensibili" (come la Sezione 2 Rettifiche), anche se la normativa non lo richiederebbe.

  3. Log degli Scarti: Potenziare la lettura dei file di errore restituiti dal diagnostico Intraweb per tradurli in messaggi comprensibili all'utente finale (es. "Errore E-24: Campo Valuta mancante per paese Euro").


Il software Intraweb è uno strumento indispensabile, ma la sua complessità tecnica richiede una vigilanza costante. Il disallineamento tra istruzioni ufficiali e controlli software è un rischio operativo che può portare a sanzioni per ritardata o errata presentazione.

In questi contesti, la qualità della dichiarazione Intrastat dipende dalla capacità dell'impresa di unire la conoscenza normativa alla padronanza dello strumento tecnico.

 

 

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