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E-Fattura 2026: Arrivano le specifiche 1.9.1. Più automazione per le Multi-sede e nuove regole per lo Sport



Non c’è sosta per l’evoluzione della fatturazione elettronica in Italia. Mentre le aziende sono ancora impegnate a digerire l'obbligo del codice CUN per l'agroalimentare (operativo dal 16 maggio), l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato la nuova versione 1.9.1 delle specifiche tecniche.

Le novità, pubblicate ufficialmente il 31 marzo 2026 e operative dal prossimo 15 maggio, non toccano lo schema XSD ma introducono cambiamenti sostanziali per la gestione dei flussi gestionali, con un focus particolare sulle grandi strutture multi-sede e sul mondo del lavoro sportivo.

Ecco i quattro pilastri dell’aggiornamento che ogni CFO e responsabile amministrativo deve conoscere.


1. Multi-sede: da 100 a 300 Codici Destinatario

Questa è forse la novità più attesa dalle aziende strutturate. Fino ad oggi, i provider potevano richiedere un massimo di 100 codici destinatario. Con la versione 1.9.1, questo tetto triplica, arrivando a 300 codici.

Perché è un game-changer? Per le aziende multi-hub o con una rete vendita complessa, ricevere le fatture passive distintamente per ciascuna sede è fondamentale per l’automazione. Assegnando un codice destinatario specifico a ogni filiale, l’ERP può instradare automaticamente il documento al centro di costo corretto senza interventi manuali, rendendo l'intero ciclo passivo finalmente fluido e scalabile.


2. Lavoro Sportivo: debutta il codice "ESENZSPORT"

La riforma dello sport trova finalmente spazio nel tracciato XML. Nel blocco <AltriDatiGestionali> viene introdotta la nuova codifica "ESENZSPORT" da indicare nell'elemento <TipoDato>.

  • Il vantaggio per il prestatore: Permette di dichiarare immediatamente che il compenso gode dell’esenzione fino a 15.000 euro annui (ex art. 36, D.Lgs. 36/2021).

  • Il vantaggio per il committente: Evita l'applicazione erronea della ritenuta alla fonte e semplifica enormemente la vita al sostituto d'imposta in fase di precompilazione della Certificazione Unica (CU).

Nota tecnica: Lato software, sarà fondamentale aggiornare i gestionali per acquisire questo dato in fase di importazione passiva, garantendo la corretta mappatura verso i punti 4 e 7 della Certificazione Unica.


3. Gruppi IVA: arriva il controllo 00327

Per chi opera all'interno di un Gruppo IVA, l'attenzione alla compilazione deve salire. Il nuovo codice di scarto 00327 prevede che se la fattura è emessa verso la controllante del gruppo, deve essere presente obbligatoriamente sia il Codice Fiscale del gruppo che la Partita IVA dello stesso.

In sostanza, lo SDI scarterà la fattura se il cessionario/committente viene identificato solo con il codice fiscale del gruppo senza la relativa partita IVA. È una stretta formale necessaria per evitare ambiguità nei rimborsi e nelle liquidazioni di gruppo.


4. Accreditamento Provider: nuove procedure SFTP e WS

Novità più "sotto il cofano" ma cruciali per la stabilità del sistema. L'Agenzia ha aggiornato le procedure di accreditamento per i canali di trasmissione massiva (SdICoop e SdIFtp). Questo garantisce una maggiore sicurezza e performance nella comunicazione tra le software house associate e il Sistema di Interscambio, specialmente in vista dell'aumento dei volumi di dati atteso per i prossimi mesi.


Il parere di Insights ERP

L'aumento dei codici destinatario è il segnale che l'Amministrazione Finanziaria sta finalmente ascoltando le esigenze della grande industria. Gestire 300 sedi in modo automatizzato significa eliminare migliaia di ore di smistamento manuale all'anno.

Tuttavia restano delle zone d'ombra: basterà il codice "ESENZSPORT" in fattura a sostituire l’autocertificazione cartacea che lo sportivo deve consegnare al committente? Su questo punto attendiamo chiarimenti rapidi per evitare inutili duplicazioni burocratiche.

Il tuo ERP è già pronto per mappare le nuove specifiche del 15 maggio? Verifica con il tuo consulente tecnico se i moduli di fatturazione attiva e passiva sono stati aggiornati alla versione 1.9.1.

 

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